Progetti di ricerca:
Innovative e riconosciute metodologie standard di valutazione dell’attività metabolica cerebrale
Misurazione con metodica di geometria frattale delle aree cerebrali coinvolte nel comportamento criminale
Identificazione di una relazione certa tra somministrazione di quesiti verbali e attività metabolica cerebrale
Identificazione di evidenze metaboliche cerebrali e libero arbitrio, capacità di intendere e volere
Stesura di protocolli condivisi tra evidenze neuroscientifiche e diritto penale

Attività di laboratorio:
Le attività di ricerca vengono sviluppate in parte con adeguati sistemi informatici di elaborazione statistica, elaborazione immagini, archiviazione dati e attività di confronto morfologico informatizzato.Parte dell’attività di ricerca avviene in sede di laboratorio anatomico e biologico dove si provvede a sezioni anatomiche, preparazione di supporti macro e microscopici, lavorazione e studio degli stessi.

Attività di ricerca in vivo, utilizzo di strumenti neuroradiologieologici (in collaborazione con sedi e istituti diagnostici)
Risonanza Magnetica funzionale, Tomografia ad emissione di positroni e altre metodologie atte all’evidenza di immagini neurometaboliche.

Attività peritale:
La società scientifica esegue attività peritale su richiesta delle parti coinvolte, Procure della repubblica, Avvocati di parte, attività di CTU (consulenza tecnica d’ufficio), CTP (consulente tecnico di parte).

Prevenzione sensibilizzazione e contrasto:
La società scientifica è coinvolta costantemente in tutte le attività di sensibilizzazione e contrasto dei comportamenti criminali, comportamenti antisociali in diversi contesti comunitari con particolare riguardo alle attività di contrasto e tutela nei confronti delle categorie definite fragili.
Tale attività avviene con la garanzia di riferìmenti scientifici divulgativi riconosciuti.

Interdisciplinarietà:
Nella complessità degli studi neuroscientifici prende valore la relazione con competenze differenti ma di comune fine di ricerca. Per tale motivo è costante la discussione scientifica, il confronto e la condivisione con realtà scientifiche sociali, mediche, criminologiche forensi, pedagogiche, psicologiche e psichiatriche. Risultato di tale interazione scientifica è la divulgazione mediatica e congressuale delle attività svolte.